Autismo, cybernonno crea software
  • Mar, 03/12/2013 - 12:44

Un regalo inatteso e un sogno che diventa realtà. Così il cyber nonno ha creato per il nipotino autistico un browser tutto per lui per navigare in internet senza rischi e in sicurezza. Si chiama Zac browser ed è il primo browser internet ideato per persone con autismo, disturbi dello spettro autistico, Sindrome di Asperger, Disturbi pervasivi dello Sviluppo. John LeSieur si occupa da più di trent’anni di tecnologia e nel 2006 decide di sfruttare le sue competenze di programmatore per aiutare il suo nipotino Zackary. Grazie all'associazione cagliaritana Diversamente onlus LeSieur, ospite nel capoluogo  del Convegno Autismo e Nuove Tecnologie, che si è tenuto lo scorso venerdì all’Hotel Regina Margherita, ha raccontato la storia di suo nipote e la creazione di Zac.
L’innovativo software è un’area che consente al bambino di interagire direttamente con giochi e attività specifiche  e per l’utilizzo di internet senza elementi di disturbo che possono distrarre la sua attenzione. ”Stiamo cercando di evitare questi siti che sono troppo scuri, aggressivi visivamente o troppo complicati – spiega LeSieur - perché si tratta di elementi che, non potendo essere tenuti sotto controllo, possono minare l’autostima degli autistici”.
Zac offre anche a genitori, familiari, operatori e insegnanti opportunità di condivisione e confronto delle esperienze per aiutare a crescere un bambino autistico. L’inventore di Zac ha deciso di metterlo a disposizione di tutti gli interessati. Oggi il software è scaricabile on-line gratuitamente e è usato da più 3.2 milioni di persone nel mondo.
Per ora la versione in italiano ancora non c’è. “Mancano i fondi per la realizzazione del progetto – afferma Pierangelo Cappai, presidente di Diversamente onlus, - ci stiamo attivando per cercare i finanziamenti".

Parla l'inventore del software

Patologie correlate: 
Dimensione: 
Ambito: 

Contenuti correlati