Arru e Moirano visitano il Poliambulatorio di Carloforte
  • Lun, 19/06/2017 - 17:14

Nuovi modelli organizzativi per esigenze sanitarie che cambiano: lo spirito della riforma sanitaria nasce per rispondere alle peculiarità dei territori, partendo dalle opportunità già esistenti e mettendole a sistema in modo da rispondere rapidamente alle necessità dei cittadini. Di questo si è parlato questa mattina a Carloforte dove l'assessore della Sanità Luigi Arru e il direttore generale dell'Ats Fulvio Moirano hanno visitato il Poliambulatorio - che diventerà Casa della Salute - e incontrato il sindaco Salvatore Puggioni e gli operatori sanitari in servizio nell'isola per valutare insieme le esigenze della realtà locale, in base alla popolazione residente e ai visitatori nella stagione estiva.

 

Arru e Moirano, dopo aver verificato le caratteristiche delle strutture esistenti ed essersi confrontati con gli operatori, hanno esposto i progetti già in essere e quelli che si realizzeranno nell'immediato futuro per migliorare e rafforzare le cure sanitarie e la qualità della vita dei pazienti. "Non siamo qui per fare annunci ma perché abbiamo avviato un percorso di cambiamento - dice l'assessore Arru - attraverso azioni concrete che sfruttano le opportunità offerte dalla telemedicina e servizi in rete con gli ospedali di riferimento ad alta specialità".

 

Le novità imminenti - Dopo la recente attivazione dell'ambulatorio di ortopedia, nel mese di luglio è prevista l'apertura del percorso nascita, che permetterà alle donne in gravidanza di effettuare i controlli direttamente nell'isola, con la presenza di ostetrica e ginecologo e la trasmissione di immagini e tracciati in tempo reale al Cto di Iglesias. Anche i malati di sclerosi multipla e Alzheimer potranno evitare gli spostamenti per i controlli di routine, grazie al servizio di neurologia. "La legge 17 riconosce la peculiarità sanitaria delle isole minori - prosegue Arru - stiamo interloquendo con i medici di continuità assistenziale e di medicina generale per riorganizzare al meglio i servizi. L'invecchiamento della popolazione e l'epidemiologia richiedono modelli nuovi e come Giunta abbiamo proposto, per le cure primarie, la medicina di iniziativa come risposta a questi bisogni, implementando un sistema di emergenza urgenza moderno che per la prima volta doterà la Sardegna di un sistema di elisoccorso" conclude il titolare della Sanità.

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