AoBrotzu: "Nessun esodo per i piccoli pazienti sardi”
  • Gio, 07/09/2017 - 15:24

In  riferimento all’articolo dal titolo “la Chiusura di radiologia pediatrica al Microcitemico è un atto grave contro le future generazioni della nostra isola”, pubblicato sul sito internet Cagliari Pad la Direzione Aziendale dell’AOBROTZU  desidera fornire alcune precisazioni. Dal 2015 dopo  l’accorpamento  del Businco e del Microcitemico Cao nell’Azienda Ospedaliera Brotzu sono state effettuate alcune modifiche organizzative della Radiologia Pediatrica volte al miglioramento qualitativo delle prestazioni effettuate. In particolare evidenzia la Direzione Aziendale: “è stata meglio organizzata la refertazione degli esami RM per lo studio dell’accumulo di ferro nei pazienti talassemici, imprescindibile guida alla terapia chelante. Il tempo di refertazione è passato da 2 mesi  a 2 giorni,  il tutto grazie al  supporto fornito dai medici del San Michele in fase di aggiornamento, con grande soddisfazione dei referenti medici e dei pazienti”. Sono stati fatti interventi di aggiornamento dei protocolli RM ottenendo un sensibile miglioramento della qualità. Nuovi protocolli sono stati stilati per la corretta refertazione di patologie oncoematologiche in aderenza con le più recenti linee-guida. Si precisa inoltre -  “che i turni di reperibilità sono stati ri-organizzati garantendo anche l’esecuzione di esami urgenti notturni e festivi. Il personale è stato incoraggiato a svolgere gli aggiornamenti formativi, assicurando loro lunghi periodi di aggiornamento in importanti ospedali pediatrici”. In occasione di fermo tecnico  è stato sempre dato al Microcitemico-Cao supporto tecnologico, fornendo apparecchiature in uso al San Michele. In particolare un portatile RX e un ecografo. E’ stato  acquisito un  nuovo scanner TAC, (in fase di installazione), di ultima generazione da 320 strati e dottata dei software più recenti, inoltre  è prossima  la gara per una toracica digitale con doppio pannello wireless. Proseguono dalla Direzione Aziendale -“indipendentemente dall’assetto organizzativo (SSD o SS) non vi sarà alcuna variazione nell’ambito dell’erogazione delle prestazioni radiologiche nel Presidio Ospedaliero Cao, se non un ampliamento della gamma e della qualità delle prestazioni stesse”.  Tutti gli esami diagnostici condotti all’Ospedale Cao possono essere effettuati anche nell’ambito del San Michele, dove esistono altre indagini specialistiche diagnostiche che possano completare l’offerta radiologica. In conclusione la Direzione Aziendale assicura che  tutti  i pazienti pediatrici troveranno  una completa risposta in termini diagnostici  nell’assetto organizzativo della radiologia previsto  nel nuovo Atto Aziendale. Nessun esodo dunque per i piccoli pazienti sardi ma piena risposta ad ogni quesito radiologico nella Azienda Ospedaliera Brotzu”.

Dimensione: 
Ambito: 

Contenuti correlati