Al via a Cagliari il decimo Congresso nazionale dell'Associazione Italiana Tiroide

Otto simposi dedicati a tematiche di particolare interesse, quattro incontri con esperti. Ancora Letture Magistrali e “Focus on” speciali su argomenti di estrema novità, comunicazioni libere orali, analisi di poster finalizzate alla presentazione dei risultati più recenti delle ricerche provenienti dalle maggiori scuole tiroidee italiane.

Sono le coordinate si cui si articolano le giornate di studi del decimo   "Congresso Nazionale Associazione Italiana Della Tiroide” (XXXIV Giornate Italiane della Tiroide) in programma a Cagliari dal 15 al 17 dicembre 2016 al Centro Congressi del THotel in Via dei Giudicati 66.

I temi affrontati nelle giornate di studio e lavoro che si sono aperti ufficialmente con i saluti delle Autorità e la presentazione del Congresso, sono quanto mai di primaria attualità e interesse e vede a confronto esponenti del mondo accademico, della sanità locale e nazionale accomunati dall'interesse per la fisiopatologia tiroidea.

“Il congresso Nazionale AIT, giunto quest'anno alla sua decima edizione - sottolinea Stefano Mariotti, ordinario di Endocrinologia Dip Scienze Mediche e Salute Pubblica all'Università di Cagliari e Presidente del Congresso - costituisce il principale evento italiano che raggruppa specialisti multidisciplinari coinvolti nei molteplici aspetti delle malattie tiroidee, che insieme al diabete mellito rappresentano le endocrinopatie più diffuse. In particolare endocrinologi, internisti, oncologi, immunologi, medici nucleari, chirurghi e studiosi di base, provenienti da tutto il territorio nazionale, sono coinvolti nel programma scientifico, allo scopo di fare il punto sui principali progressi in tireologia clinica e di base”. Per quanto riguarda le peculiarità della Sardegna sul fronte della patologie della tiroide Mariotti a Sardegna Medicina parla di "un'aumentata frequenza di malattie autoimmuni rispetto alle altre regioni italiane ed europee, come diabete tipo 1 o sclerosi multipla; nel  campo tiroideo c'è la tiroidite autoimmune. In netto calo, invece, una malattia che ha caratterizzato per tanto tempo l'Isola, dovuta all'alta carenza di iodio, associata ad un aumento del volume della tiroide, formazione di noduli, il gozzo. Questo è un problema che può caratterizzare ancora alcune aree interne della Sardegna e alcune fasce d'età in particolare, ma in maniera nettamente ridotta rispetto al passato". 

In quest’ottica nelle tre giornate di lavoro e confronto, assumono un ruolo di primaria importanza i Simposi dove saranno sviscerati temi come “La gestione del carcinoma differenziato della tiroide alla luce delle nuove linee guida”, oppure “Le nuove prospettive della chirurgia tiroidea”. Saranno affrontati anche argomenti da lungo tempo non più “visitati”, come le rare forme di “Ipertiroidismo da adenomi TSH-secernenti” e ancora, i problemi tiroidei che si possono incontrare al pronto soccorso e nel Simposio di impostazione multidisciplinare intitolato “Tiroide e dintorni” verranno affrontate le varie associazioni tra malattie della tiroide e altre condizioni come il diabete mellito, le coagulopatie, le malattie autoimmuni e la carenza di Vitamina D. Di particolare rilevo anche il Simposio sul “Laboratorio nelle malattie tiroidee” organizzato dall'Associazione Italiana Tiroide (AIT) con la collaborazione delle tre Società Scientifiche italiane di Medicina di Laboratorio (SiBioC, SIPMeL e ELAS).

Il programma scientifico prevede anche una Lettura Magistrale tenuta da Patrizio Caturegli, della John’s Hopkins University di Baltimora, su un argomento di estrema novità ed attualità “Autoimmunità tiroidea da immunoterapia oncologica”. Inoltre si terrà una lettura speciale (“Focus on”) su “Terapia sostitutiva con levotiroxina nel paziente ipotiroideo con TSH instabile”.

Come nelle precedenti nove edizioni del congresso, oltre ai Simposi occupano momenti di particolare interesse gli “Incontri con l’esperto” che hanno come oggetto “La valutazione ecografica del rischio neoplastico dei noduli tiroidei”, “Il carcinoma tiroideo nel bambino”e ancora “Orbitopatia basedowiana” e il ruolo della Consulenza genetica nella gestione clinica dei tumori tiroidei”.

Oltre i simposi, le letture tematiche, gli incontri con l'esperto, saranno presentati anche in 2 sessioni di 18 comunicazioni orali e in 81 poster, i risultati delle ricerche cliniche di base ottenute dai più accreditati centri italiani. Come nelle precedenti edizioni infine, nella tre giorni di congresso verrà risevavo, uno specifico spazio alle associazioni dei pazienti, in particolare al C.A.P.E., Comitato delle Associazioni dei Pazienti Endocrini) che nel corso del Simposio dedicato alla terapia con radioiodio dell’ipertiroidismo potranno rivolgere agli esperti domande correlate a questo tipo di trattamento.

L'evento ha ottenuto il patrocinio istituzionale dell'Università degli Studi di Cagliari Dip. Scienze Mediche e sanità Pubblica, l'Azienda Ospedaliera Universitaria AOU Cagliari, Regione Autonoma Sardegna, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna e delle Società Scientifiche del settor ed è stato accreditato per partecipanti con n° 9 crediti formativi ECM per le categorie professionali di Medico Chirurgo (Endocrinologia, Oncologia, Ginecologia e Ostetricia, Anatomia Patologica, Chirurgia Generale, Medicina Generale, Malattie Metaboliche, Radiologia, Radioterapia, Medicina Nucleare, Continuità Assistenziale, Cure palliative, Anestesia e Rianimazione, Medicina Interna), Biologo, (Tecnico sanitario di laboratorio biomedico).

Tutte le informazioni aggiornate sul sito www.congressoait2016.it

 

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