Cliniche

Giuseppe Milano, professore associato all'università Cattolica di Roma

Le nuove tecniche di ricostruzione del legamento crociato anteriore e posteriore sono al centro dell'incontro di venerdì che ha riunito al Brotzu i big dell'Ortopedia. Il corso, organizzato da Giuseppe Dessì, direttore della Sc di Ortopedia e traumatologia del Brotzu di Cagliari, specialista in anestesia e rianimazione, membro della Commissione nazionale di ricerca sanitaria, direttore della Scuola infermiere volontarie della Croce rossa italiana sezione di Cagliari, rappresenta un momento di confronto su un problema che riguarda soprattutto chi pratica sport.

Massimiliano Salvi, responsabile struttura di Chirurgia ortopedica Casa di cura Sant'Elena

Le nuove tecniche di ricostruzione del legamento crociato anteriore e posteriore sono al centro dell'incontro di venerdì che ha riunito al Brotzu i big dell'Ortopedia. Il corso, organizzato da Giuseppe Dessì, direttore della Sc di Ortopedia e traumatologia del Brotzu di Cagliari, specialista in anestesia e rianimazione, membro della Commissione nazionale di ricerca sanitaria, direttore della Scuola infermiere volontarie della Croce rossa italiana sezione di Cagliari, rappresenta un momento di confronto su un problema che riguarda soprattutto chi pratica sport.

 

Arru è l'assessore alla Sanità

  • Ven, 14/03/2014 - 11:18
Cinquantatré anni, nuorese, è l'ematologo Luigi Arru l'assessore alla Sanità della giunta Pigliaru.

Obesità infantile, a Olbia si combatte in team

  • Mar, 11/03/2014 - 12:20
Un team allargato che prenda in carico l'intera famiglia nella lotta al diabete infantile. Il progetto “ambulatorio obesità infantile" è mandato avanti dal team di Nutrizione Clinica della diabetologia aziendale della Asl 2 di Olbia. L'iniziativa ha avuto una risposta immediata da parte della popolazione: al momento sono in lista di attesa già quarantotto adolescenti sovrappeso-obesi.

Tra cura, sperimentazione e ricerca al top nuova era targata Zuddas al Microcitemico

  • Lun, 10/03/2014 - 14:44
Non solo farmaci. Ci tiene a precisarlo Alessandro Zuddas, professore associato al dipartimento di Scienze biomediche all'Ateneo cagliaritano e primario del centro di neuropsichiatria infantile dell'ospedale pediatrico Microcitemico di Cagliari. Disturbi compulsivi della personalità, di condotta, Adhd, autismo, comportamenti bizzarri dovuti ad alterazioni del pensiero, anoressia e bulimia sono le patologie più diffuse tra gli under 16 di cui si occupa il reparto diretto da Zuddas, ma non tutti i pazienti vengono trattati con i medicinali. "Questa struttura è stata riconosciuta dall'Azienda come centro che si occupa di farmaci", sottolinea Zuddas, "ma è solo un'etichetta perché non tutti i pazienti vengono trattati con farmaci, metà dei ragazzini non li prende, non ne hanno bisogno".

Una rete per il dolore e le cure palliative: Mameli indica la strada per la Sardegna

  • Gio, 06/03/2014 - 12:52
Dolore, questo sconosciuto. Troppo poco ancora si sa e si fa per la lotta al dolore cronico in Italia, nonostante la Legge n. 38 del 15 marzo 2010, che ha dettato i principi cardine in materia. Tra le prime in Europa a fornire risposte ai bisogni della popolazione in tema di cure palliative e di dolore cronico, la norma stabilisce la presenza di due reti di assistenza. Tutto perfetto sulla carta, ma sul fronte dell'operatività c'è ancora tanto da fare. Non tutte le Regioni si sono adeguate. E in più l'informazione è carente, tra i pazienti, ma anche fra i medici. “La rete per le cure palliative e terapia del dolore nasce sulla spinta della Legge 38 che poi però lascia piena autonomia alle Regioni. La Sardegna l'ha recepita soltanto ad agosto del 2013”, spiega Sergio Mameli, responsabile dell'unità operativa di Medicina del dolore dell'ospedale oncologico Businco di Cagliari.

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